La prima edizione dell’Executive Master Payroll Manager, il master paghe e contributi di Human Factory a Lanciano, si è chiusa con la cerimonia di consegna dei diplomi ai dieci corsisti e con una tavola rotonda sull’intelligenza artificiale nel payroll. La seconda edizione parte il 19 febbraio 2027: 240 ore in formula weekend e un modulo nuovo dedicato all’IA.

Cos’è l’Executive Master Payroll Manager

L’Executive Master Payroll Manager è un percorso di alta formazione di 240 ore sull’amministrazione del personale e sulla gestione delle paghe. Lo organizza Human Factory S.r.l., ente di formazione e agenzia per il lavoro con sedi a Lanciano (CH) e Grottammare (AP), accreditato alla Regione Abruzzo e attivo dal 2013. Le lezioni si tengono nella sede di Lanciano, nel fine settimana, così chi lavora può seguirle senza lasciare il proprio impiego.

Il payroll manager è la figura che governa l’intero ciclo mensile delle retribuzioni. Controlla le presenze, elabora il cedolino, calcola contributi e ritenute, rispetta le scadenze con INPS, INAIL e Agenzia delle Entrate e tiene sotto controllo il costo del personale. In azienda dialoga con la direzione, con l’amministrazione e con lo studio paghe esterno. Negli studi professionali, invece, coordina il lavoro degli addetti.

Per questo il master non si ferma alla busta paga. Unisce diritto del lavoro, fiscalità, software gestionali e capacità di organizzare il lavoro di un ufficio del personale.

Un master paghe costruito da chi elabora le paghe

Human Factory fa parte di un gruppo nato dall’esperienza dello Studio Zulli, studio di consulenza del lavoro che da oltre 50 anni segue datori di lavoro, persone e imprese. Il master, quindi, nasce da quel lavoro quotidiano: cedolini da elaborare, assunzioni e cessazioni da gestire, scadenze da rispettare ogni mese.

Prima del master c’è stata un’altra prova sul campo. Con il piano formativo “Nuove Skills per lo Studio”, presentato dallo Studio Zulli e realizzato da Human Factory, Human Factory ha ricevuto il premio Chirone 2024 per la formazione degli addetti stipendi e paghe, assegnato da FondoProfessioni. In particolare, quel percorso partiva da un’analisi dei fabbisogni e alternava lezioni frontali, esercitazioni e simulazioni. Lo stesso approccio, con teoria ed esercitazioni operative in ogni modulo, è alla base del master.

Un errore frequente in chi si avvicina al payroll è pensare che basti imparare il software. Il gestionale calcola, ma non decide. Ogni cedolino, infatti, applica un contratto collettivo, una norma fiscale e una regola contributiva. Se chi lo elabora non sa leggerle, l’errore passa inosservato fino al primo controllo. Per questo nel master il software arriva dopo il diritto del lavoro, non al suo posto.

Com’è andata la prima edizione 2025-2026 del master paghe e contributi

La prima edizione si è svolta in formula weekend, con lezioni in aula e in streaming. Il programma era diviso in nove moduli:

  1. Analisi di contesto sulla gestione delle risorse umane
  2. Amministrazione del personale
  3. Il rapporto di lavoro gestito dall’azienda
  4. Il rapporto di lavoro lato lavoratore
  5. Adempimenti fiscali, previdenziali e assicurativi
  6. Regolamentazione aziendale
  7. Crisis management e gestione di eventi speciali
  8. Workshop e case histories
  9. HR Lab, il workshop sul gestionale paghe Zucchetti

Per la prima edizione Human Factory aveva previsto un prezzo di lancio di 2.400 euro al posto di 3.200, con pagamento fino a 12 rate a tasso zero e borse di studio di merito a copertura del 50%. Inoltre, nella quota erano compresi materiale didattico, workshop e libro di testo. Ai partecipanti era riservato anche lo sportello di consulenza di carriera.

La consegna dei diplomi e la tavola rotonda sull’IA

Il percorso si è concluso al Polo Museale di Lanciano con la cerimonia di consegna dei diplomi dell’Executive Master Payroll Manager. I dieci corsisti della prima edizione hanno ricevuto sul palco l’attestato di partecipazione, davanti al pubblico in sala.

Tavola rotonda del master paghe e contributi di Human Factory sull’IA nel payroll: tre relatori al tavolo e Fausto Zulli che modera in piedi al microfono

Nella stessa occasione si è tenuta una tavola rotonda aperta al pubblico. Il titolo era “HR Evolution: tra IA e Capitale Umano”. Il tema era la nuova generazione del digital payroll: cosa c’è oltre il cedolino e quale sarà il futuro del payroll. Il sottotitolo riassumeva l’idea della giornata: “Algoritmi e persone. The next payroll manager”.

Sono intervenuti:

  • Giulio Borrelli, avvocato giuslavorista di Deloitte Legal e docente del master;
  • Dario Scarpa, esperto di intelligenza artificiale;
  • Fabio Lattanzio, psicologo, esperto di HR tech e talent acquisition.

Ha moderato Fausto Zulli, consulente del lavoro, fondatore e direttore di Human Factory.

La scelta del tema non è stata casuale. L’intelligenza artificiale sta entrando negli uffici paghe, e chi li dirigerà nei prossimi anni dovrà saperla governare. In questo senso, la tavola rotonda ha anticipato la novità principale della seconda edizione.

Master paghe e contributi: cosa cambia nella seconda edizione 2026-2027

La seconda edizione dell’Executive Master Payroll Manager a Lanciano inizia il 19 febbraio 2027. Come nella prima edizione, restano le 240 ore in formula weekend e l’attestato rilasciato da un ente di formazione accreditato alla Regione Abruzzo. Il costo è di 2.400 euro anziché 3.200, con possibilità di finanziamento a tasso zero.

Il programma passa a sei moduli:

  1. Analisi di contesto della figura del payroll manager
  2. Amministrazione del personale
  3. Gestione degli eventi speciali e crisis management
  4. Flussi tra azienda e studio o CED
  5. Il ruolo del payroll manager
  6. IA applicata al ruolo del payroll manager

Su ogni modulo sono previste esercitazioni pratiche: elaborazione dei cedolini, modulistica, adempimenti e calcoli.

Il modulo sull’amministrazione del personale è il più ampio. Parte dalle tipologie contrattuali e dagli adempimenti dell’assunzione, come la comunicazione Unilav, e passa per libri obbligatori, contratti collettivi e costo del lavoro. Poi entra nella busta paga: ferie, permessi, malattia, maternità, infortunio e congedi, fino al calcolo dell’imponibile contributivo e fiscale. Infine chiude con gli adempimenti di paghe e contributi: ritenute IRPEF, contributi previdenziali con la denuncia Uniemens, premio INAIL, Certificazione Unica e Modello 770. Anche in questo modulo le esercitazioni si fanno sul gestionale paghe Zucchetti.

Gli altri moduli completano il quadro. Nello specifico, gli eventi speciali riguardano ammortizzatori sociali, trasferimento d’azienda e lavoro all’estero. Il modulo sui flussi tra azienda e studio insegna a organizzare lo scambio mensile dei dati e la reportistica: quadratura con il modello F24, trattamento di fine rapporto maturato e costo del personale.

Il modulo sull’intelligenza artificiale nel payroll

Dario Scarpa, esperto di intelligenza artificiale, interviene al microfono durante la tavola rotonda del master payroll a Lanciano

Il sesto modulo è la vera novità. Lo guida Dario Scarpa e lavora su quattro aree:

  • automazione del ciclo di payroll;
  • analisi predittiva del costo del lavoro e del turnover;
  • assistenti virtuali per dipendenti e amministrazione;
  • conformità normativa, rilevamento delle frodi e sicurezza dei dati.

L’obiettivo non è sostituire il payroll manager con un algoritmo, ma insegnargli a usare questi strumenti e a capire dove sbagliano.

I docenti della seconda edizione

Il corpo docente unisce consulenti del lavoro, avvocati giuslavoristi, una commercialista e tecnici del software:

  • Fausto Zulli, consulente del lavoro ed executive coach;
  • Andrea Bonanni Caione, avvocato giuslavorista, partner di Deloitte Legal Italy;
  • Tiziana Pietrolungo, consulente del lavoro, esperta di gestione delle risorse umane;
  • Matteo D’Addario, consulente del lavoro, specializzato nel flusso payroll;
  • Rosanna Magnaterra, dottore commercialista con esperienza nel payroll di grandi aziende;
  • Giulio Borrelli, avvocato giuslavorista di Deloitte Legal;
  • Stefano Mariani, esperto informatico del gestionale paghe Zucchetti;
  • Dario Scarpa, esperto di intelligenza artificiale.

Per chi è il master paghe e contributi e quali sbocchi apre

Il master è pensato per profili diversi:

  • diplomati e laureati che vogliono entrare nel settore delle risorse umane;
  • addetti dell’ufficio del personale che vogliono crescere di ruolo;
  • consulenti del lavoro, commercialisti, avvocati e collaboratori di studio;
  • aziende che vogliono formare il proprio personale amministrativo o portare l’elaborazione delle paghe all’interno.

Non serve una formazione tecnica di partenza: il percorso accompagna anche chi parte da zero fino a un livello operativo avanzato. Un consiglio a chi parte da zero è di arrivare alla prima lezione con un cedolino reale in mano, anche il proprio. In questo modo, leggerlo voce per voce mentre si studia rende tutto più concreto.

Gli sbocchi professionali sono quelli dell’amministrazione del personale: payroll specialist, cioè l’addetto paghe e contributi, payroll manager, responsabile dell’amministrazione del personale e HR administration. Per chi vuole diventare consulente del lavoro o avvocato giuslavorista, il master è una specializzazione utile, ma non sostituisce l’abilitazione e l’iscrizione all’albo. A questo proposito, le regole di accesso alla professione di consulente del lavoro sono indicate dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro.

Domande frequenti

Quando inizia la seconda edizione del master paghe e contributi di Human Factory?

La seconda edizione dell’Executive Master Payroll Manager inizia il 19 febbraio 2027 nella sede di Lanciano. Le lezioni si svolgono in formula weekend, per un totale di 240 ore.

Quanto costa l’Executive Master Payroll Manager?

Il costo è di 2.400 euro anziché 3.200 euro. È possibile pagare con un finanziamento a tasso zero.

Serve esperienza nelle buste paga per iscriversi?

No. Il master accoglie anche chi parte da zero e lo porta a un livello operativo avanzato.

Che attestato si ottiene alla fine del master?

Al termine si riceve un attestato di partecipazione rilasciato da Human Factory, ente di formazione accreditato alla Regione Abruzzo. L’attestato certifica le competenze operative acquisite come payroll manager.

Si può frequentare il master paghe e contributi mentre si lavora?

Sì. Le lezioni si svolgono in formula weekend proprio per chi ha già un impiego. Così il master si concilia con il lavoro e gli impegni personali.

Per ricevere il programma dettagliato e la scheda d’iscrizione della seconda edizione, compila il modulo nella pagina dell’Executive Master Payroll Manager: lo staff di Human Factory ti ricontatterà per accompagnarti nell’iscrizione.