Le Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) si aggiornano per il biennio 2026-2028, e una delle principali novità riguarda la valutazione delle certificazioni informatiche ai fini del punteggio. In vista dell’aggiornamento ministeriale, è fondamentale conoscere quali titoli digitali saranno riconosciuti, come varrà il punteggio e come orientarsi nella scelta delle certificazioni da acquisire.

In questo contesto si inserisce l’esperienza di Human Factory, ente di formazione accreditato per i percorsi AICA, quindi ICDL, DigComp 2.2 e DigCompEdu, proponendo certificazioni riconosciute da Accredia per migliorare la propria posizione nelle GPS.

Come funziona la valutazione delle certificazioni informatiche nelle GPS 2026/28?

Secondo le indicazioni emerse dalle bozze dell’Ordinanza Ministeriale per le GPS 2026/2028, le certificazioni informatiche dichiarate nei bienni precedenti manterranno il punteggio già acquisito, senza essere depotenziate.

Tuttavia, per ottenere nuovi punti nella prossima tornata GPS, le regole variano rispetto agli anni passati:

  • saranno valutate solo le certificazioni informatiche rilasciate da enti accreditati da Accredia, l’ente nazionale di accreditamento riconosciuto dallo Stato italiano;

  • i titoli devono essere conformi ai framework europei DigComp 2.2 e DigCompEdu;

  • il punteggio massimo attribuibile rimane complessivamente di 2 punti per tutte le certificazioni digitali;

  • ogni certificazione valida può variare tra 0,5 e 1 punto a seconda del framework di riferimento.

Questa distinzione è significativa perché, a differenza del passato, non tutte le certificazioni informatiche potranno dare punteggio automaticamente: è necessario che il soggetto certificatore sia accreditato Accredia.

Framework e punteggi: DigComp 2.2 e DigCompEdu

Le tabelle di valutazione titoli attualmente in discussione indicano che le certificazioni conformi a standard europei prevedono punteggi differenti:

  • Certificazioni conformi a DigComp 2.2: tipicamente titoli che attestano competenze di base e intermedie nell’utilizzo degli strumenti digitali (es. competenze di cittadinanza digitale);

  • Certificazioni conformi a DigCompEdu: rivolte soprattutto ai docenti, attestano competenze avanzate e pedagogiche nell’uso delle tecnologie digitali nell’ambito educativo.

In base alla bozza, è ipotizzabile che:

  • le certificazioni DigComp 2.2 possano valere 0,5 punti ciascuna;

  • le certificazioni DigCompEdu possano valere anche 1 punto, essendo più specialistiche.

Il punteggio complessivo ottenibile per le certificazioni informatiche resta fissato a 2 punti, equivalente a un massimo di quattro certificazioni da 0,5 punti o a una combinazione di titoli con punteggi maggiori.

Certificazioni AICA e ICDL: un valore concreto per le GPS 2026

Tra le certificazioni informatiche più riconosciute a livello internazionale spicca la ICDL (International Certification of Digital Literacy), che attesta le competenze informatiche essenziali per lavorare con strumenti digitali, software di produttività, internet e sicurezza informatica.

Human Factory è ente formativo accreditato AICA per tutte le certificazioni elencate, compresa la certificazione ICDL, che rientra nei percorsi riconosciuti e può contribuire a migliorare il punteggio nelle GPS 2026. Le certificazioni ICDL, in particolare quelle in linea con i framework DigComp 2.2, consentono di:

  • attestare competenze di alfabetizzazione digitale di base e avanzata;

  • presentare titoli coerenti con i requisiti minimi per le Graduatorie GPS;

  • accumulare punteggio fino al limite massimo previsto.

Tra le certificazioni ICDL più utili per le GPS ci sono:

  • ICDL Base: competenze di base dell’uso del PC e delle applicazioni.

  • ICDL Full Standard: copre un insieme più ampio di abilità digitali, spesso riconosciuto per punteggio maggiore. e riconosciuto a livello europeo, sia in ambito privato, sia in ambito pubblico

  • Progetti profilati su DigComp 2.2 e DigCompEdu per competenze avanzate.

Cosa cambia rispetto agli aggiornamenti precedenti?

In passato, molte certificazioni informatiche potevano essere dichiarate nelle GPS indipendentemente dall’accreditamento dell’ente certificatore. Con le nuove regole 2026/28, solo i titoli rilasciati da organismi accreditati da Accredia saranno valutabili ai fini del punteggio.

Le certificazioni già dichiarate in graduatorie precedenti non perderanno il punteggio acquisito, ma per ottenere nuovi punti sarà necessario che i nuovi titoli rispettino i criteri di accreditamento e conformità ai framework europei.

Consigli per docenti e personale ATA

Per massimizzare il punteggio GPS e non rischiare di presentare titoli non validi, è importante:

  • verificare sempre che l’ente certificatore sia accreditato da Accredia;

  • verificare che la certificazione sia coerente con DigComp 2.2 o DigCompEdu;

  • pianificare il conseguimento del titolo entro la scadenza della finestra di presentazione delle domande GPS;

  • evitare di investire tempo e denaro in titoli non riconosciuti dal sistema di accreditamento.

Scegli sempre percorsi certificati

Le Graduatorie GPS 2026/28 introducono novità significative nel modo in cui vengono valutate le competenze digitali: la parola d’ordine è qualità e accreditamento. Scegliere percorsi certificati e riconosciuti, come le certificazioni informatiche ICDL accreditate AICA, può fare la differenza nel punteggio finale e nei meccanismi di reclutamento.

Pianificare ora il conseguimento di titoli validi e riconosciuti è una strategia fondamentale per tutti gli aspiranti docenti e personale ATA che intendono migliorare la propria posizione nelle graduatorie GPS 2026/28.